Luciana Vasile Architetto

Foto di Luciana Vasile

Danzadelsé diventa ebook!!

Disponibile all'acquisto presso gli store

"DANZADELSÉ" vince il PREMIO letterario internazionale LAGO GERUNDO

Cerimonia di Premiazione sabato 28 settembre 2013
ore 17.00 Sala Consiliare Città di Paullo (MI)
piazza della Libertà, 3

Giuria: Giovanni Antonucci, Rosy Lorenzini, Cesare Milanese, Giancarlo Pontiggia e Davide Rondoni.

Presidente: Franco Celenza

Ha presieduto la sezione A - narrativa edita Giancarlo Pontiggia

Presentazione Roma 26 gennaio 2013

Guarda le foto Guarda le foto Guarda le foto Guarda le foto Guarda le foto Guarda le foto Guarda le foto Sintesi intervento Franco Ferrarotti Sintesi intervento Giovanni Antonucci Copertina-Retro http://www.braingnu.it

Attività professionale in Italia

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Attività volontaria nel terzo mondo

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Biografia

Nata a Roma è architetto.
Si è laureata alla Facoltà di Architettura “La Sapienza” di Roma all’età di ventitré anni con il massimo dei voti.
Espleta l’attività professionale nell’ambito nazionale come progettista e direttore dei lavori, principalmente nel campo della ristrutturazione di : ville e villini, case di abitazione e studi professionali, manutenzioni ordinarie di edifici. Ha all’attivo oltre 120 interventi.
Allestisce Mostre di Pittura e Scultura. Esegue progetti nel Design.

Titoli Specifici

  1. - nel ’88 Corso di Arte dei Giardini presso l’Istituto Quasar Cultura e Progetto dell’Ambiente
  2. - nel ’97 Corso di 120 ore per Coordinatore della Sicurezza D.Lgs.N.494/96 Ordine degli Architetti di Roma

Ha partecipato a Concorsi di Idee nell’Architettura con pubblicazioni su riviste:

  1. - nel ’94 Concorso Internazionale “Progetti di due Centri Parrocchiali in  Roma”
  2. - nel ’96 Concorso Nazionale “Le Piazze di Quartiere in Roma”
  3. - nel ’98 Concorso IACP

Presta particolare attenzione all’ottimizzazione degli spazi, alla distribuzione degli ambienti in un percorso ideale che si trasforma, con il progetto, in percorrenze reali.
Inoltre cerca di nutrire l’abitazione, vista come un unicum, del calore energetico della luce esistente e progettata… dei colori. Là dove anche il bianco è un colore, e non, come potrebbe sembrare, un non colore.

Privilegia il mettersi al servizio, nella necessità di trovare soluzioni adatte al committente. Convinta che l’atmosfera che si respira nell’intimità dei luoghi la fanno le persone che li fruiscono, ritiene che l’architetto, quando viene interpellato, dovrebbe avere come obiettivo l’interpretazione della personalità del suo protagonista di turno, l’allestimento della scena più idonea per la sua rappresentazione e cucirgli addosso l’abito giusto.

Nel 2002 il desiderio di attività nel volontariato l’ha portata in Nicaragua per sei mesi, dove, oltre a progettare e realizzare numerose costruzioni, ha  scoperto il piacere di scrivere. In quel paese continua, per alcuni periodi dell’anno, ad offrire il suo aiuto come architetto, alternando, con sguardo e cuore strabici in una conquistata armonia, gli impegni professionali fra il nord e il sud del mondo, fra ‘spazi fuori’ nella progettazione e ‘spazi dentro’ nella scrittura.
Membro del P.E.N. Club, Associazione Internazionale degli scrittori che difende la libertà di parola nel mondo, è iscritta alla sezione Italiana e Svizzera.
Nel febbraio del 2009 ha costituito la Onlus - HO UNA CASA (Guarda il video) della quale è presidente, con l’intento di rendere più visibile il suo progetto di solidarietà. Sensibilizzare non solo i singoli, ma anche le istituzioni pubbliche e private a sostegno delle popolazioni più povere. Costruire case per la dignità dell’abitare, come ha già fatto negli ultimi anni, portando in America Centrale progetto e fondi, raccolti grazie alla generosità di alcuni amici. Pensa che il mondo culturale, particolarmente interessato all’Altro e alla comunicazione fra gli esseri umani, possa essere parte attiva nei Progetti Umanitari e proporsi come volano.

Libro Per il verso del peloE’  proprio per questo che ha cominciato a scrivere? Divenire megafono del silenzio di chi non ha voce? Forse, tutto ha un significato più ampio e non fine a se stesso. Spinta, chissà, da una  deformazione professionale, ritiene  la vita di ciascuno un progetto, da riconoscere e da costruire, giorno per giorno, con responsabilità e costante impegno. Ricavarne un senso, una  direzione.

Esordiente nei Concorsi Letterari nell’ottobre 2004, ha conseguito numerosi premi (oltre centotrenta) nella prosa e nella poesia.
I suoi testi figurano in  diverse antologie e riviste culturali.
 “Per il verso del pelo” (V. prefazione) suo primo romanzo, pubblicato nel 2006 dalla Editrice Nuovi Autori di Milano, ha ottenuto riconoscimenti in otto Premi Letterari. Del romanzo si sono occupate le pagine culturali di alcuni quotidiani nazionali e riviste. Numerose le recensioni e le presentazioni sul territorio nazionale.

Libro Per il verso del pelo“Lo sguardo senza volto” 11 poeti del disincanto (V. prefazione), prima pubblicazione di una sua raccolta 2008  Fermenti Editrice, volume antologico, curatore Donato Di Stasi.

"DANZADELSE'" - Ho ballato per Paparone e altre storie -, vincitore del Premio Editoriale concorso Interrete pubblicato nel maggio 2012 da ProspettivaEditrice … è una specie di diario interiore che si affaccia appunto nel sé… sul filo dell'autenticità, si avverte il percorso verace di un'anima…
(dalla prefazione di Marcello Veneziani).

Itinerario della scrittura

Quando per strane magiche alchimie si arriva al "mi scappa di scrivere", esso è sicuramente imprescindibile dalle esperienze passate.
Architetto quindi, ma ancor prima, nella adolescenza, nazionale di ginnastica artistica.
Come architetto, abitare spazi interiori attraverso la costruzione delle parole.
Come ginnasta, trasformare con le parole l'impossibile in possibile.
Allora, aver fatto palestra di conoscenza del corpo e delle sue possibilità, aver sfidato con salti mortali e avvitamenti la forza di gravità. Ora, nella scrittura, scavare l'anima, farne un allenamento “alla ricerca” del senso più profondo della vita. Andare volare, dentro e fuori.